Roleplay con l’AI per people manager, team leader e HR, di oggi e di domani Dietro un «tutto bene» c’è spesso altro.
Su Acumia ti alleni a gestire conversazioni difficili con colleghi virtuali, interpretati dall’intelligenza artificiale e sviluppati con il contributo di psicologi. Reagiscono a come li ascolti e alla fine ricevi un report su cosa ha funzionato. Per manager, HR e chi si prepara a esserlo.
In italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. Nessuna installazione.
Marta Rinaldi Project coordinator. Ha chiesto lei di vedervi.
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Come stai andando, in questo periodo?
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abbassa lo sguardo Bene, dai… solo tanto lavoro, come tutti.
Minimizza e si paragona agli altri.
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“Tanto lavoro” può voler dire molte cose. Com’è, per te, in questi giorni?
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Mah… la sera non riesco a staccare. Rispondo alle mail fino a mezzanotte, poi non dormo.
Sonno e confini saltati: un segnale concreto.
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Grazie di avermelo detto. Da quanto va avanti così?
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Da marzo, credo. Non pensavo si notasse.
Si apre: la domanda aperta ha creato fiducia.
Per chi siede, o siederà, dall’altra parte del tavolo
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People manager
Per chi guida un team ed è spesso il primo a notare che qualcosa non va, ma non sa da dove cominciare. Ti alleni sui colloqui che non puoi permetterti di sbagliare, prima che capitino.
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Futuri people manager
Per chi sta per ricevere il primo team o vuole arrivarci pronto. Le conversazioni difficili diventano presto parte del lavoro: qui le provi prima, e scopri come reagisci quando si complicano.
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HR
Per chi riceve le richieste di aiuto e deve capire, in pochi minuti, se c’è qualcosa di più di un momento storto. Con Executive, i colleghi virtuali lavorano nella tua azienda e conoscono gli strumenti di supporto che offre davvero.
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Chi vuole lavorare in HR
Per chi studia, ha appena iniziato o arriva da un altro ruolo. Un colloquio con un collega in difficoltà non si impara sui libri: qui lo conduci davvero, sbagli in un posto sicuro e capisci perché.
Formi manager o HR? Acumia si integra nei tuoi corsi e fa esercitare i partecipanti tra un incontro e l’altro. Scopri Acumia per formatori
Le frasi che chiudono una conversazione
Nessuno sceglie di dire la cosa sbagliata. Succede quando il colloquio è difficile e non ci si è mai allenati. Su Acumia sbagli in un posto sicuro, e capisci perché.
| Viene d’istinto | Apre la conversazione | Perché |
|---|---|---|
| «Dai, capita a tutti.» | «Com’è, per te, in questo periodo?» | Normalizzare subito fa sembrare il problema meno legittimo, e la persona smette di raccontare. |
| «Vedrai che passa.» | «Cosa ti pesa di più, in questi giorni?» | La rassicurazione automatica chiude il discorso. Una domanda aperta invita a continuare. |
| «Vediamo come recuperare i numeri.» | «Prima dei numeri, vorrei capire come stai.» | Partire dalla performance mette sulla difensiva chi è già in difficoltà. |
Come funziona una sessione
Parli con un dipendente virtuale interpretato dall’intelligenza artificiale. Lui deve capire se può fidarsi di te; tu devi capire cosa sta vivendo e come aiutarlo.
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Leggi il contesto
Chi è il collega e perché vi incontrate. Cosa sta vivendo, invece, non lo sai: è quello che devi scoprire.
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Conduci il colloquio
Scrivi come parleresti davvero. Il collega si apre con ascolto, rispetto e soluzioni concrete, si chiude davanti a pressioni, giudizio e frasi fatte. Può anche essere lui a chiudere l’incontro.
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Annota i segnali
Se vuoi, scrivi quali segnali importanti hai notato. Non ti chiediamo diagnosi.
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Leggi il report
Un punteggio da 0 a 100, sette criteri, i segnali che hai colto e quelli persi, e le domande che avresti potuto fare.
Puoi allenarti come HR o come people manager. Cambiano il contesto, il modo in cui il collega ti percepisce e i criteri con cui vieni valutato: davanti al proprio capo, per esempio, si parla con più cautela.
Un report che ti dice cosa è successo davvero
Il punteggio misura come hai condotto il colloquio e se la persona ne esce rispettata e con una soluzione utile.
- Sette criteri da 1 a 5: empatia, ascolto attivo, domande aperte, assenza di giudizio, fiducia e trasparenza, prossimi passi, chiarezza ed equilibrio.
- I segnali importanti da riconoscere nella conversazione, con le frasi in cui sono comparsi.
- Domande alternative da provare nella sessione successiva.
- Un percorso su misura: un breve questionario individua le tue tendenze, come rassicurare troppo in fretta, ed Acumia ti propone i casi che le mettono alla prova.
74/100
Situazione: sovraccarico di lavoro prolungato Colloquio chiuso in modo positivo
- Empatia
- 4/5
- Ascolto attivo
- 4/5
- Domande aperte
- 5/5
- Assenza di giudizio
- 4/5
- Fiducia e trasparenza
- 3/5
- Prossimi passi
- 2/5
- Da migliorare
- Hai chiuso senza concordare un passo successivo concreto.
- Prova a chiedere
Cosa ti aiuterebbe, nelle prossime due settimane?
Il tuo stile comunicativo, a colori
Il test dei quattro colori è un questionario di 24 domande che descrive come comunichi. Il profilo ti dice cosa ti viene naturale in un colloquio, dove rischi di inciampare e con chi allenarti.
- Quattro colori: Rosso deciso, Giallo socievole, Verde armonioso, Blu analitico. Ognuno di noi li ha tutti, in proporzioni diverse.
- Una mappa colloca il tuo punto di equilibrio tra compiti e persone, tra azione e riflessione.
- Il colore opposto è quello con cui è più difficile sintonizzarsi: Acumia ti propone colleghi virtuali che comunicano proprio così.
- Solo per te: il profilo è visibile solo a te e puoi rifare il questionario quando vuoi.
VerdeArmonioso
Colore dominante Colore opposto: Rosso
- Punto di forza
- Ascolti con pazienza e la persona si sente al sicuro.
- Da allenare
- Eviti i temi scomodi, ti fermi al “va tutto bene” e non concordi passi concreti.
- Prova così
- Nomina con delicatezza ciò che noti e chiudi sempre con un passo concreto:
Ti vedo diverso, ultimamente.
Colleghi diversi, ognuno con la sua storia
Ogni dipendente virtuale ha un ruolo, un passato e un modo tutto suo di comunicare. Due persone con la stessa difficoltà non la raccontano mai allo stesso modo.
- Tre livelli di difficoltà
- Da un collega aperto con segnali evidenti a uno reticente, che offre spiegazioni alternative plausibili.
- Un colore anche per loro
- Ogni collega ha il suo stile comunicativo: un Rosso va dritto al punto e si spazientisce con le domande vaghe, un Verde evita il conflitto e ti dice che va tutto bene.
Situazioni che puoi incontrare
- Sovraccarico di lavoro prolungato
- Pressione e carico di lavoro
- Preoccupazioni e tensione
- Calo di energia e motivazione
- Mobbing o conflitto con il responsabile
- Lutto o difficoltà familiari
- Quiet quitting
- Insicurezza sul proprio valore
Allenati dentro la tua azienda
Un colloquio difficile non avviene nel vuoto. Con il piano Executive descrivi la tua azienda una volta sola, e i colleghi virtuali iniziano a lavorare lì: nel vostro settore, con la vostra organizzazione, nel momento che state vivendo.
- Colleghi che lavorano da voi. Parlano della riorganizzazione in corso, del turno di notte, del team ridotto.
- Soluzioni vere, non generiche. Il collega giudica le proposte in base a quello che l’azienda offre davvero. Se prometti qualcosa che non esiste, se ne accorge.
- Un criterio in più nel report. Hai proposto lo strumento di supporto adatto, spiegato cosa offre e lo hai concordato con la persona?
- Solo ruoli, mai nomi. Racconti come lavorate e cosa offrite, senza alcun dato sulle persone.
Il contesto aziendale è incluso nel piano Executive. Scopri cosa racconti della tua azienda e cosa cambia nelle sessioni
Cosa Acumia non è
Parliamo di salute e di persone, quindi mettiamo i limiti in chiaro.
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Non è uno strumento clinico.
Ti allena a notare i segnali e a indirizzare verso un supporto adeguato, non a fare diagnosi. I personaggi sono di fantasia.
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Non serve a valutare il personale.
Il test dei quattro colori è uno strumento di consapevolezza, non un test psicometrico validato: non va usato per selezione o decisioni sulle persone.
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Non condivide i tuoi colloqui.
Sessioni e report sono visibili solo a te. Puoi esportarli o eliminarli in qualsiasi momento.
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Non tocca alcuni temi.
I dipendenti virtuali non parlano mai di autolesionismo o suicidio.
Domande frequenti
È un corso di formazione o un roleplay?
È un allenamento pratico basato sul roleplay: invece di un corso teorico sulla leadership, conduci colloqui simulati con dipendenti virtuali e ricevi un feedback su come hai gestito la conversazione. Si affianca ai percorsi di formazione per manager, leader e HR e si usa anche in aula, con i formatori.
Serve una formazione in psicologia?
No. Acumia allena le competenze di chi non è un clinico: ascoltare, fare domande aperte, non giudicare e indirizzare la persona verso il supporto giusto. Non ti chiede di fare diagnosi.
Chi vede le mie conversazioni?
Solo tu. Sessioni e report sono legati al tuo account e puoi esportarli o eliminarli quando vuoi. Una trascrizione arriva al team di Acumia solo se scegli di allegarla a un feedback.
Con chi sto parlando, esattamente?
Con un dipendente virtuale interpretato da un modello di intelligenza artificiale, con una storia, un carattere e uno stile comunicativo propri. Non sai in anticipo cosa sta vivendo: lo capisci dal colloquio.
Quanto dura una sessione?
Decidi tu. Puoi chiedere la valutazione dopo tre scambi, oppure andare avanti finché è il collega a chiudere l’incontro, come succederebbe dal vivo.
In quali lingue funziona?
In italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco, sia l’interfaccia sia la conversazione.
Quali temi restano fuori?
Acumia usa personaggi di fantasia a scopo formativo. I dipendenti virtuali non parlano mai di autolesionismo o suicidio e la piattaforma non sostituisce i professionisti della salute mentale.
Come si accede?
Dalla pagina di accesso, con email e password oppure con un account Google o Microsoft. Durante la beta la registrazione può essere aperta solo su invito.
Richiedi la tua prova gratuita
Vuoi vedere come funziona Acumia per te o per il tuo team? Scrivici il tuo nome e dicci se vuoi provarlo da solo o con il tuo team (in quel caso indicaci anche azienda e numero di persone): ti attiviamo una prova gratuita e ti accompagniamo nei primi passi. Allo stesso indirizzo puoi mandarci domande e suggerimenti: rispondiamo di persona, di solito entro due giorni lavorativi.